La Nostra Sede: dal Passato al Presente

Guardando agli inizi della nostra storia, la sede era una stanza provvisoria ed angusta situata in Viale Umberto I, l’attuale Viale Martiri. Un semplice magazzino un po’ stretto ma in un bel posto, in cui erano sistemate due barelle a mano: erano gli anni 1910/1911.

Nel 1912 con la donazione da parte della Pubblica Assistenza di Savona di una barella a traino, montata su ruote tutte in legno, lo spazio divenne sempre meno. D’inverno, con il freddo, non si poteva restare all’aperto per ingannare il tempo, fare quattro chiacchiere o una partita a carte, c’era bisogno di più spazio: nacque così l’idea di una nuova sede.

La sede viene quindi trasferita nell’ex convento di San Domenico, in locali messi a disposizione dal Comune.

Vennero assegnati un ampio magazzino da usare per ufficio e riunioni e un paio di altri locali attigui per le barelle a mano e la barella a traino. Purtroppo però la via di accesso era stretta e le vie del centro storico avevano un selciato di pietre sconnesso e irregolare che impediva di spingere la barella a traino in modo agevole.

Occorrerà attendere l’assemblea del 17 Gennaio 1923 perché si suggerisca la possibilità di costruire un edificio nelle vicinanze dell’Ospedale. Il Comune fece dono alla P.A. del terreno, sito lungo il fiume Centa, sul quale i militi si impegnarono nell’edificazione della sede, promuovendo raccolte fondi per l’acquisto del materiale edilizio e coinvolgendo la cittadinanza che prestò il proprio aiuto gratuito. Tutti contribuirono, chi in un modo o chi nell’altro a finanziare la nascente opera.

La nuova sede viene inaugurata, anche se non ancora terminata, il 7 Settembre 1924: era nata la “casa di tutti i militi” della P.A. Croce Bianca di Albenga, un edificio accogliente e spazioso, adeguato ad ospitare i volontari, i mezzi di soccorso, gli ambulatori e i bagni pubblici al servizio della cittadinanza.

Per decenni nessun significativo ampliamento ha modificato la pianta originaria.

Verso la metà degli anni settanta alcune forze politiche prospettarono lo spostamento della sede decentrandola rispetto alla posizione conservata per anni, ma la reazione contraria e immediata dei militi e l’appoggio della popolazione portarono al rifiuto di qualsiasi trattativa. C’era la volontà di mantenere inalterata l’ubicazione della storica sede e di ammodernarla rendendola più adeguata alle esigenze dei nuovi tempi. Le difficoltà economiche non consentirono però di effettuare costosi lavori di ampliamento, pertanto furono apportate solo delle migliorie ai locali interni.

Grazie al provento dei numerosi servizi svolti dai volontari e al sostegno economico di alcuni albenganesi, negli anni novanta si decide l’innalzamento della sede e la realizzazione di nuovi garage atti ad ospitare i mezzi.

Il costante aumento nel numero e nelle dimensioni delle ambulanze richiese ben presto nuovi spazi: si procedette al rifacimento dei vecchi garage in lamiera sostituendoli con autorimesse in muratura, sormontate da un terrazzo e da un giardino.

La formazione continua dei volontari e il ruolo di coordinamento assunto dall’Associazione per le consorelle, richiese la creazione di spazi dove poter organizzare corsi e riunioni. Fu così realizzata una nuova sala riunioni al piano superiore e vennero ampliati i locali per gli uffici e i dormitori destinati ai militi.

Oggi guardando la nostra sede possiamo delineare l’esempio di un soccorso prestato con umiltà e impegno, figure di militi che come i loro lontani predecessori partono pronti di fronte ad una richiesta di intervento.

Si delineano mura all’interno delle quali sono trascorsi momenti felici e a volte meno felici di una Associazione cresciuta al centro e insieme alla città di Albenga.

Foto Sede Storica